Itinerari turistici
Culturali
Casette di creta
immagine Casette di creta
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Nella campagna alvianese, lungo la strada che dal centro storico porta in zona colle, si possono visitare le particolari casette di creta. Le casette di creta rappresentano un particolare fenomeno abitativo di Alviano, che interessa l'area occupata dai calanchi, colline argillose che assumono una caratteristica forma grazie all'erosione prodotta dagli agenti atmosferici. Queste costruzioni, che risalgono all'800, sono diventate il simbolo della civiltà contadina più povera visitabile su prenotazione accompagnati da guide esperte.

Durata: 3 ore (a piedi) e 1 ora (con automobile)

Per informazioni e prenotazioni Sistema Museo:
199.151.123 - servizio a pagamento dal lunedì al venerdì
dalle ore 9,00 alle 15,00
callcenter@sistemamuseo.it

 
Eremo di Sant'Illuminata
immagine Eremo di Sant'Illuminata
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Lungo la strada provinciale che collega Alviano a Guardea si trova l'Eremo Camaldolese di Santa Illuminata. Fondato da San Romualdo nel 1007, il convento si sviluppò nel XIII secolo, dopo che sul luogo era già arrivato San Francesco, della cui visita rimane una piccola grotta con un letto in pietra in cui egli era solito riposarsi e ritirarsi in preghiera. Oggi la lastra in travertino è liscissima poiché nei secoli tutti i pellegrini malati giacevano lì aspettando una guarigione, mentre le fonti antiche documentano anche la presenza di una sorgente miracolosa nelle vicinanze, che oggi è nascosta dalla vegetazione. Alcuni Beati, come il B. Pascuccio della nobile famiglia degli Atti di Todi, vissero a Santa Illuminata e qui sono stati sepolti molti membri delle più importanti e ricche famiglie di Baschi, Alviano e Guardea. Oggi dell'eremo resta solo qualche rovina, ma tutt'intorno è circondato da una ricca e lussureggiante vegetazione che, insieme al rilassante silenzio di cui si gode, lo rende un luogo dove i turisti vanno a cercare pace e serenità spirituale

Durata: 2 ore


Per informazioni e prenotazioni Sistema Museo:
199.151.123 - servizio a pagamento dal lunedì al venerdì
dalle ore 9,00 alle 15,00
callcenter@sistemamuseo.it


 
Turista per un giorno- passeggiando tra arte e natura
OASI: l'attività prevede, con il supporto di retini per il plancton e macroinvertebrati, dei campionamenti in uno stagno didattico. Il prelievo verrà poi osservato in laboratorio con l'ausilio dei microscopi. Mostreremo la vita che c'è in una goccia d'acqua parlando della biodiversità e della sua importanza in un ecosistema complesso e faremo conoscere alcuni organismi tipici delle acque dolci.

CASTELLO: Il percorso propone un'affascinante visita agli angoli inviolati ed agli ambienti sconosciuti del Castello di Alviano. La visita si snoderà in un percorso suggestivo che analizzerà i luoghi più misteriosi dell'antico castello di Alviano; in questo percorso i visitatori saranno accompagnati dalla presenza del fantasma di "Luciola", la giovane cortigiana di Donna Olimpia, che racconterà la sua prigionia nelle segrete del castello e il suo sfortunato amore con il giovane Tommaso

Durata: 1 giorno

Per informazioni e prenotazioni Sistema Museo:
199.151.123 - servizio a pagamento dal lunedì al venerdì
dalle ore 9,00 alle 15,00
callcenter@sistemamuseo.it

News
13 Settembre 2017
Non una conferenza, ma un racconto entusiasmante fatto di narrazione e immagini. Sarà questo "LEONARDO DA VINCI SPY STORY. Le origini del genio". A raccontare un Leonardo insolito, nuovo, che negli anni della sua giovinezza frequenta l'Umbria e Roma, sarà lo storico dell'arte Luca Tomio. Come recita la comunicazione dell'evento, si racconterà "La storia di una scoperta. Una scoperta che cambia la storia". Il palcoscenico sarà il Castello rinascimentale di Alviano, in Umbria, a poco più di un'ora da Roma. L'evento, che si svolgerà il 30 settembre alle 21.30, è organizzato dal Comune di Alviano, con il patrocinio della Provincia di Terni."Dall'intuizione di un bambino nasce una ricerca avvincente che svela le vere origini di Leonardo da Vinci - dichiara Tomio - che ne riscrive la storia degli esordi non solo a Firenze ma tra i paesaggi dell'Umbria e le rovine di Roma". Leonardo da Vinci-Spy Story precisa Tomio "non è una conferenza, ma il racconto per immagini di una ricerca ancora in corso ricca di rimandi storici, di ricostruzioni delle atmosfere del tempo, di dettagli misteriosi che gettano nuova luce sui primi passi del Genio Universale"."La scoperta che ha innescato tutto - spiega ancora Tomio - è la presenza di Leonardo in Umbria nel 1473, attestata dal disegno degli Uffizi che ritrae le Cascate delle Marmore, ma anche dai paesaggi umbro-sabini presenti in almeno due opere della bottega del Verrocchio. Queste scoperte mi hanno aperto uno scenario del tutto inedito non solo sulla formazione umbra e romana del giovane Leonardo ma anche sulla sua vita avventurosa, dinamica, non solo dell'artista-scienziato, ma anche dell'artista-consulente militare che si muove nello spietato scacchiere della politica del tempo. Ecco perché "Spy Story”. Racconta Tomio “questa ricerca è anche per me una sorta di grande avventura di conoscenza, che non procede linearmente ma si snoda in un intrico di affascinanti percorsi in musei meravigliosi, archivi segreti, picchi rocciosi, valli incantate. Come da copione di un fanta-thriller storico in cui si sfidano le convenzioni consolidate, tra illuminati sostenitori e antagonisti".A fare da scenario all'evento del 30 settembre, sarà il Castello di Alviano. Il sindaco Giovanni Ciardo ammette "siamo orgogliosi di ospitare un evento per noi così interessante e originale. Abbiamo seguito sin da subito gli sviluppi del lavoro di Tomio". Continua Ciardo "dall'inizio del nostro mandato abbiamo subito puntato sulla storia. Sia intesa come memoria recente, che, andando più indietro, puntando sulla riscoperta della figura di Bartolomeo D'Alviano, le cui vicende Tomio ci racconterà come si intrecciano anche con quelle di Leonardo. Per questo siamo sempre molto attenti anche alle proposte che vedono l'intreccio tra storia e arte, come ci proporrà in una chiave nuova il 30 settembre, Luca Tomio. Ora il nostro auspicio è che il lavoro di Tomio in Umbria prosegua. Sia in chiave di ricerca, sia in chiave di promozione del territorio". Luca Tomìo, storico e critico d'arte milanese, nel corso del 2017 ha svolto, e già presentato in sedi istituzionali e scientifiche, le sue ricerche su Leonardo in Umbria sotto l'egida dell'Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze, del Dipartimento di Scienze della Terra de La Sapienza di Roma, degli Archivi di Stato di Terni e Rieti, della Società Cartografica Almagià.
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Italo Valeri
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